In merito alla solidità e all’affidabilità dell’economia USA, i grafici qui sotto, presi dal New York Times, dimostrerebbero che il settore privato sta trainando la ripresa. Mancano ancora le componenti relative all’edilizia immobiliare e alla spesa pubblica, mentre i consumi non sono ancora paragonabili a quelli delle due riprese dalle recessioni precedenti.
Comunque è un buon inizio, soprattutto utile al mercato azionario.
Se le imprese hanno investito pesantemente, i ritorni dovrebbero essere molto buoni.
Significa che la politica monetaria espansiva degli USA è stata sapientemente utilizzata dagli imprenditori, ovvero che non sta avvenendo, come da noi, una stretta creditizia da parte del sistema bancario e lo stimolo di crescita sta arrivando alle imprese e di conseguenza produce una crescita, sempre nel settore privato, dell’occupazione.

Private Sector Leads Recovery

Measured by overall growth in the economy and by employment gains, the recovery from the recession that officially ended in June 2009 is roughly comparable to the recoveries that followed the two previous recessions. But the details are very different. This recovery has been largely based on private sector investment and hiring, and has been held back by reductions in government spending and employment. Consumer spending has grown more slowly than in previous recoveries, and the home building industry is barely holding its own.

Misurata dalla crescita complessiva dell’economia e da un aumento dell’occupazione, la ripresa dalla recessione che si è ufficialmente conclusa nel giugno 2009 è grosso modo paragonabile ai recuperi che hanno seguito le due precedenti recessioni. Ma i dettagli sono molto diversi. Questo recupero è stato in gran parte basato su investimenti del settore privato e sulle assunzioni, ed è stato trattenuto da riduzioni della spesa pubblica e dell’occupazione. La spesa dei consumatori è cresciuta più lentamente che nei recuperi precedenti e l’edilizia immobiliare è a malapena in pareggio.