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Un fiore a dodici petali, inscritto in una circonferenza -visibile osservando attentamente-a sua volta inscritta in una cornice esagonale.
I petali creano un effetto rotatorio, e assomigliano ai segmenti del cerchio di Bracciano Bertinoro e alle piume dei copricapi Maya dei cerchi del 2002 e 2004.
Quelle piume indicavano una data (la data dell’eclissi anulare di sole del 20 maggio 2012).
Se anche questi dodici petali indicano una data, 17+12 = 29 luglio 2012, quale potrebbe essere il significato di questo crop circle?

Dal punto di vista della simbologia geometrica in ogni caso il cerchio ci comunica qualcosa.

Proviamo a fare un parallelo tra il cerchio nel grano e la storia dell’arte che analizza il simbolismo geometrico.

Per farlo prendo a prestito un paragrafo tratto da questo bellissimo sito: www.storia-dell-arte.com, il grassetto evidenzia le frasi che ci riguardano.

“In tutte le aree culturali troviamo numerose testimonianze dell’utilizzo di figure geometriche ricche di significati simbolici.

Le diverse civiltà hanno utilizzato per elaborare i loro manufatti artistici sia figure ispirate alla natura che forme astratte, caricandole entrambe di simbologie che ritroviamo costanti nel tempo e nello spazio.

Soprattutto le religioni aniconiche, come l’ebraica e l’islamica, hanno espresso pienamente la densità del significato simbolico delle figure geometriche.

Esse possono presentarsi singolarmente o combinate le une alle altre, sia come elementi decorativi in manufatti di vario genere che come strutture fondamentali, per esempio in architettura.

Il significato simbolico delle figure geometriche in alcuni casi venne esplicitamente teorizzato come ad esempio nel Medioevo, specialmente in architettura, anche se nella maggioranza dei casi esso è implicito nelle forme e può essere recuperato e decifrato attraverso la comparazione delle culture.

La porta del sepolcro ebraico di Kefer Yesef, di epoca romana (esposto al Louvre), è stato preso dagli studiosi come esempio paradigmatico di decifrazione del significato simbolico delle figure geometriche.

Eccone l’interpretazione datane da Rutten nel suo “Arts et Styles du Moyen-Orient Ancien”.

Porta del sepolcro di Kefer Yesef La fascia verticale che divide in due il pannello (composta da sei anelli e due triangoli all’estremità) può indicare una cintura, simbolo di fecondità.

Alla sua destra vi sono tre motivi:

in alto una Rosetta, simbolo di Apollo come dio Sole;

al centro, sei Quadrati imbricati, simbolo della creazione del mondo, avvenuta secondo la Bibbia in Sei giorni;

in basso, un’Elica, simbolo di Artemide come dea Luna.

Nel suo insieme, il significato simbolico delle figure geometriche presenti in questa fascia sarebbe quello dello sviluppo cosmico nel tempo e nello spazio, rappresentando l’unione del Sole e della Luna regolatori del tempo terrestre.

Alla sinistra della fascia vi sono altri tre motivi:

in alto, un Candelabro a Nove braccia che ricorda il Tempio di Gerusalemme;

al centro, un motivo floreale geometrico contenuto in un Esagono, simbolo delle rivoluzioni terrestri, contenuto a sua volta in un Cerchio, simbolo d’eternità;”

Una rivoluzione terrestre si compirà? Mi viene in mente la Siria.

Se l’elica dei petali del nostro cerchio riguarda la Luna, è previsto qualche avvenimento ad essa collegato per il 29 luglio? No, non ho trovato nulla. C’entra Artemide, dea della Luna?

Cerco il significato di Artemide, la dea della Luna e scopro (qui http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Dee_Artemide.htm) questo:

“La Dea Artemide è una delle dodici grandi divinità del Monte Olimpo insieme al fratello Apollo. I Romani la identificavano come Diana. A volte Artemide viene confusa con altre tre divinità che sono in realtà diverse: Selene (Dea della luna piena), Ecate (Dea della luna calante) e Siria (Dea della metamorfosi).” Lascio a voi tutti i commenti.

Quanto a coincidenze non c’è male, staremo a vedere, il 29 luglio non è lontano.