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Dall’altro estremo dello spettro scientifico nella scienza contemporanea, viene recuperata una antica scienza. Per ere è stata preservata con cura. E’ più o meno una forma d’arte ed è chiamata “geometria sacra”. Perchè sacra, cosa c’è di così sacro nella geometria? Nelle scuole misteriche spirituali del passato si insegnava che la geometria è stata usata da Dio per creare l’Universo. Ora sappiamo che la geometria sacra contiene molti elementi misteriosi che descrivono elegantemente molti fenomeni come la crescita delle piante, le proporzioni del corpo umano, l’orbita dei pianeti, la luce, la struttura dei cristalli, la musica. La lista continua a lungo. Faremo alcuni esempi in questo capitolo.

Ora perchè introduciamo la geometria sacra in un libro che parla di scienza contemporanea e innovativa? La ragione è che la geometria sacra sembra essere la chiave per una nuova fisica post-quantistica che sta emergendo e spiega l’esistenza del campo di punto zero. La nuova fisica che sta emergendo è una rinascita della fisica eterica del 19° secolo. La scienza arcaica della geometria sacra risale fino alla civiltà Egizia, ma può essere una eredità della civiltà mitica di Atlantide e forniremo sufficienti indizi in questo libro per sostenere questa affermazione. La geometria sacra contiene elementi che sono cruciali per capire una nuova fisica eterica che verrà introdotta nel prossimo capitolo.

Cosa sorprendente, la geometria sacra appare anche in molti cerchi nel grano che sono apparsi negli ultimi due decenni nel mondo. Sembra che qualcuno da qualche parte ci stia dando lezioni significative. Non entrerà nel dettaglio sulla fonte dei cerchi, se siano o meno extraterrestri, penso personalmente che lo siano, perchè questo (ancora) non può essere provato. Quello che trovo più interessante è che i cerchi nel grano contengono geometria composta in modo intelligente. Il fatto è che centinaia, migliaia di cerchi nel grano appaiono ogni anno e il loro disegno richiede molta più intelligenza di quella di persone che possano trovare interessante fare delle burle! Ci sono molte evidenze che portano a pensare che esclusi i cerchi in effetti identificati come falsi, la maggioranza dei cerchi nel grano è genuina. E’ stato provato che le piante sono piegate in modo particolare a causa di calore eccessivo prodotto da una fonte energetica sconosciuta, dato che non sono stati trovati segni di bruciatura. Si possono misurare forti campi energetici dopo ore dalla formazione dei cerchi, dentro e attorno ad essi.

Per mia opinione il significato dei cerchi nel grano è che scienziati contemporanei stanno ottenendo suggerimenti per comprendere meglio l’importanza della geometria nella fisica e in particolare per il campo di punto zero.
Negli antichi insegnamenti di geometria sacra, la sacralità di tutte le cose nell’Universo può essere descritta in termini di schemi geometrici provenienti dalla mano di Dio. Sembra incredibile ma si può illustrare con molti esempi come molte cose contengano inaspettatamente una geometria nascosta non ovvia a prima vista.
Si crede ora che gli Egiziani abbiano applicato la geometria sacra nella costruzione della Grande Piramide e di molti altri monumenti. Gli Egiziani avevano due scuole misteriche; una era chiamata l’occhio sinistro di Horus. Questa scuola insegnava i principi femminili della creazione, l’amore e la compassione. L’altra scuola era chiamata l’occhio destro di Horus e insegnava i principi maschili intelligenti della creazione, la geometria sacra era il soggetto principale.
La geometria sacra ha anche lasciato le sue tracce in altre culture come nell’architettura gotica delle chiese Europee e nelle cattedrali (Chartres), nel Partenone di Atene, nei dipinti di Leonardi Da Vinci e nella danza classica Hindu. La geometria Sacra è stata preservata nei circoli della Massoneria in grande segreto (1).

Simbolo Massonico

Il simbolo della Massoneria è una squadra da carpentiere e un compasso, gli unici due strumenti necessaria per la geometria sacra. La regola dorata è che se devi usare ulteriori strumenti per provare che qualcosa si applica alla geometria sacra, allora può essere geometria ma non sacra!
Grazie a persone come Robert Lawlor, Bruce Rawless e Drunvalo Melchizedek, l’arte della geometria sacra viene ora ripristinata e grazie all’enorme successo del libro “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown divenuto molto popolare nel 2004, la consapevolezza che una tale importante conoscenza venga preservata segretamente nella storia, è ora nel dominio pubblico.
Ora facciamo un rapido corso in questa arte sacra e vi mostrerò alcune meraviglie alla fine.

Il Fiore della vita

Ora questa è una figura molto importante in geometria sacra:

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Lo schema della Genesi

E’ chiamato schema della genesi. Dobbiamo ricordare che qua vediamo una rappresentazione bidimensionale di quelle che in realtà sono sfere tridimensionali! Nella figura vedete anche l’esagramma formato dai due triangoli equilateri, è il simbolo Ebraico conosciuto come la stella di Davide. La stella di Davide in questa immagine è in realtà un tetraedro a stella tridimensionale o tetraedro interlacciato. E’ formato da due piramidi interlacciate a tre facce, una che punta in alto e una che punta in basso. Se cercate un esempio di tetraedro a stella, guardate la copertina di questo libro.

Ora la prossima storia della creazione era insegnata nella scuola misterica dell’occhio destro di Horus ed è anche la base della tradizione Ermetica (la saggezza di Ermete Trismegisto alias il Toth dell’Egitto). Questa storia della creazione era facilmente famosa anche nei circoli Massonici.
All’inizio la mente universale di Dio creò, da un totale vuoto o nulla dal punto focale della consapevolezza di Dio, una singola sfera centrale. La prima sfera era attorno a Dio nel primo giorno della creazione. Il giorno seguente Dio creò un’altra sfera, il centro di questa sfera si trova ovunque sulla superficie della prima sfera. L’intersezione delle due sfere è detta Vesica Pesci:

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Vesica Pesci

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Simbolo della Cristianità

Avete mai visto il simbolo a destra? Li trovate spesso come adesivi per l’auto; il simbolo probabilmente deriva dal Vesica Pesci.
La Sacra Bibbia dice che Dio ha creato la luce il secondo giorno, il Vesica Pesci come spiegheremo alla fine di questo capitolo si crede ora che sia la geometria dello stato di fotone della luce!
La creazione di Dio è continuata per 7 giorni, ogni volta viene proiettato il centro di un’altra sfera sulla superficie della sfera precedente. Ora contiamo le sfere nello schema della Genesi e arrivano a 7, esattamente il numero di giorni servito a Dio per creare il mondo come scritto nel primo libro della Bibbia, la Genesi. Ecco perchè è detto schema della Genesi.

Se continuiamo la creazione di Dio allo stesso modo ma oltre i 7 giorni, arriviamo a questa figura:

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Il fiore della vita

Questa figura è detta Fiore della Vita, notate i doppi cerchi esterni aggiunti, questa figura si trova in tutto il mondo, come decorazione su strutture e monumenti sacri dell’antichità. E’ stata trovata in templi in Egitto. Non si sono trovati simboli che continuano il processo di creazione oltre lo schema del Fiore della Vita, ecco perchè i cerchi esterni sono stati aggiunti. In qualche modo nei tempi antichi, questo schema della creazione è stato limitato al Fiore della Vita, forse volevano nascondere qualcosa?

Continuiamo felicemente questo schema della creazione e vediamo cosa troviamo nascosto in questi schemi scoperti da Drunvalo Melchizedek (2).
Aggiungiamo appena il seguente livello di sfere. Ora scopriamo il cosiddetto Frutto della Vita, ho marcato le sfere significative che compongono il Frutto della Vita in rosso per distinguerne lo schema, ricordate che vediamo una figura tridimensionale di sfere:

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Il Frutto della Vita

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Cerchio nel grano in Wiltshire, 22 Luglio 2003

Ora i l Frutto della Vita è chiamato forma femminile perchè contiene solo forme circolari, sfere, come il corpo curvo femminile. La controparte maschile può essere costruita usando linee rette per collegare tutti i centri di tutte le sfere in questa figura. Il risultato è chiamato il Cubo di Metatron.

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Cubo di Metatron

Il Cubo di Metatron è molto importante in quanto contiene le forme geometriche solide che sono divenute il centro di una nuova fisica eterica che descriveremo nel prossimo capitolo! Il filosofo Platone descrisse queste forme che troviamo nel Cubo di Metatron, nel 400 a.C., quindi sono chiamate solidi Platonici.
Infatti i solidi Platonici si possono trovare due volte nel Metatron, le versioni più piccole dei solidi sono ripetute nelle sette sfere interne. Uno dei cinque solidi Platonici è il ben conosciuto cubo. Se volete, potete trovare il Cubo di Metatron. Vi aiuterò un po con questo:

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Cubo nel Cubo di Metatron

Le sfere verdi sono gli angoli del cubo. Un angolo nel retro è nascosto.

Solidi Platonici

I cinque solidi Platonici hanno preso il nome dal filosofo Greco Platone che li descrisse nel 350 a.C. nel suo libro Timeo. Eccoli:

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Tetraedro, Cubo, Ottaedro, Dodecaedro e Icosaedro

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Cerchio nel grano, West Overton, 24 Giugno 1999 ottaedro proiettato in 2d

Tutte queste cinque forme sono nel Cubo di Metatron, può servire un attimo per trovarle ma ci sono. I solidi Platonici hanno caratteristiche notevoli, rientrano ad esempio tutti in una sfera. I vertici del solido sono sulla superficie della sfera! Rientrano anche perfettamente uno dentro l’altro e possono essere perfettamente incastonati! Tutte le forme hanno una forma opposta creata dalla prima. Il cubo e l’ottaedro sono duali per esempio. Se prendiamo i centri delle facce del cubo e colleghiamo tutte le linee tra questi centri, otteniamo l’ottaedro. Lo stesso processo può essere invertito creando un cubo da un ottaedro. Il tetraedro ha in sè il duale. Il dodecaedro e l’icosaedri sono duali. Ogni linea, faccia e angolo nella forma Platonica sono identici ad ogni altra linea, faccia e angolo nella stessa forma. In altre parole i solidi Platonici sono estremamente simmetrici!

Altro simbolo misterioso deriva dalla progressione del Fiore della Vita e dell’Albero della Vita. L’Albero della Vita è il soggetto centrale di studio nella Kabbalah Ebrea mistica. L’Albero della Vita può essere sovrapposto col Fiore della Vita e combaciano perfettamente. L’Albero della Vita è un’estrazione dal Fiore della Vita, lasciando fuori un numero di sfere di nessun interesse.

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Schema dell’Albero della Vita nella Kabbalah Ebrea

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Albero della Vita nella Kabbalah Ebrea

Nella prossima immagine mostriamo che l’Albero della Vita si sovrappone anche perfettamente con lo schema della Genesi. Iniziate ad afferrare la bellezza della simmetria geometrica in tutti questi simboli e come evolvano da una semplice progressione dello schema della Genesi?

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Albero della Vita sovrapposto al simbolo della Genesi

L’Albero della Vita è il simbolo mistico usato nella Kabbalah esoterica Ebrea. L’Albero della Vita è menzionato molte volte nella Bibbia come l’albero vicino all’Albero della Conoscenza del Bene e del Male al centro del Giardino dell’Eden. Tradizioni antiche indicano che questi schemi geometrici erano molto importanti e preservati nelle sciene mistiche esoteriche.

Toroide

Anche il toroide è molto importante come forma geometrica tridimensionale e ne parleremo perchè è il mattone della materia nella nuova scienza eterica del prossimo capitolo. E’ paragonabile ad una ciambella o ad un anello di fumo. Eccolo:

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Toroide

E’ una fera, che curva verso l’interno da sopra e sotto, quindi ha un foro nel mezzo! Sembra anche una mela. Il toroide è il risultato del ruotare lo schema della Genesi di 360° attorno al centro.

Rapporto Aureo

Forse il soggetto più importante della geometria sacra è il Rapporto Aureo. Il Rapporto Aureo è un rapporto molto speciale ed è espresso dalla lettera Greca Ф detta Phi.

Ф = ½ * v5 + ½ = 1.618

Phi come Pi è un numero irrazionale, significa che non potete calcolare il suo esatto valore, solo approssimarlo.
Il rapporto Phi viene espresso nella Sezione Aurea. La Sezione Aurea è “a”, la lunghezza diciamo di una corda quando divisa in modo che il rapporto della parte più lunga rispetto all’intera corda sia lo stesso rapporto che ha la parte più corta rispetto alla più lunga. (Leggete ancora)

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Quando il rapporto Phi viene applicato al rettangolo dove B=1 e A ha lunghezza Ø, il rettangolo è detto Rettangolo Aureo

Il Rettangolo Aureo può essere usato per creare una spirale, la Spirale Aurea. Iniziando con un Rettangolo Aureo, possiamo attaccarvi un secondo Rettangolo Aureo usando il lato più lungo del rettangolo, il lato A come lato più corto B del rettangolo seguente. Il secondo rettangolo è costruito ad 80° perpendicolare al primo rettangolo. Se si continua questo processo, detto movimento a spirale del Rettangolo Aureo, si può disegnare una linea curva lungo gli angoli dei rettangolo creando una spirale Aurea. Il movimento di questa spirale continua indefinitamente verso il centro e l’esterno, diviene sempre più piccola verso l’interno e più grande verso l’esterno.

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Spirale Aurea

Una variante della spirale Aurea è la spirale di Fibonacci. La differenza con la spirale Aurea è che non si muove indefinitamente ma inizia con un Rettangolo Aureo con un lato di lunghezza 1 e l’altro lungo Phi. Gradualmente la spirale di Fibonacci girando verso l’esterno non sarà più distinguibile dalla vera Spirale Aurea. La spirale di Fibonacci è basata sulla progressione della sequenza di Fibonacci.

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Cerchio nel grano, frattale a spirale, Milk Hill, 12 agosto 2001 nello Wiltshire

Sequenza di Fibonacci

Leonardo Fibonacci (1175), un grande matematico del Medioevo ha scoperto la sequenza di Fibonacci studiando la natura. Ha studiato la crescita delle popolazioni di conigli e la crescita delle foglie e dei petali e ha scoperto una sequenza matematica definita.
Ecco la sequenza di Fibonacci:

1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 ecc

Ogni numero nella sequenza è la somma dei due numeri precedenti iniziando con 1. La sequenza di Fibonacci progredisce attraverso il Rapporto Aureo se dividiamo due numeri successivi.

1/1 = 1
2/1 = 2.0
3/2 = 1.5
5/3 = 1.667
8/5 = 1.60

La sequenza di Fibonacci di propaga verso Phi (Ø) ma non lo raggiunge mai dato che è un numero irrazionale e trascendente.
Le spirali di Fibonacci e i rapporti Aurei appaiono ovunque nell’Universo. La spirale è il flusso naturale dell’acqua quando scende dal lavandino. E’ anche la forma naturale del flusso dell’aria nei tornado e negli uragani. Ecco un altro bellissimo esempio della spirale di Fibonacci in natura, il guscio del Nautilus e ogni libro sulla geometria sacra ne contiene uno:

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Guscio del Nautilus

Il Rapporto Aureo è in tutto il corpo umano, nei rapporti tra le ossa, la lunghezza delle vostre braccia e gambe. Il Rapporto Aureo è anche il rapporto nella distanza dall’ombelico alla punta dei piedi e la distanza dall’ombelico alla parte superiore della testa. Michelangelo ha nascosta splendidamente questo Rapporto Aureo nei suoi affreschi nel soffitto della Cappella Sistina a Roma:

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Michelangelo e il Rapporto Phi nella mano umana

(Cortesia di Dan Winter)

Musica

Il filosofo Greco Pitagora ha scoperto una meravigliosa relazione matematica tra le note armoniche in musica. Ha notato che premendo su una corda di chitarra in diverse posizioni si formavano suoni armonici. Alcune note suonavano meglio di altre. Ad ogni pressione della corda questa viene divisa in due lunghezze diverse e il rapporto tra queste lunghezze venne misurato da Pitagora. Segnò tutti i rapporti che suonavano bene armonicamente assieme. In questo modo trovò i seguenti rapporti:

1:1
1:2
3:2 , 5:3, 13:8, 21:13, 34:21

Pitagora scoprì la scala musicale Diatonica, che ha preso il nome dalla divisione in due della corda (Dia = due)
Questi rapporti corrispondono con le frequenze delle note prodotte dai tasti bianchi del piano quando in sintonia con la scala Diatonica. Dopo la settima nota, l’ottava di otto note è ripetuta solo che stavolta la prima e ottava nota sono in frequenza raddoppiata! Le sette note seguenti dei tasti bianchi del piano seguono lo stesso rapporto!
Ora se avete fatto attenzione potete aver notato che i rapporti musicali scoperti da Pitagora sono gli stessi della sequenza di Fibonacci! Prendete un numero dalla sequenza di Fibonacci e quello seguente e avete il rapporto musicale trovato da Pitagora.

La sequenza di Fibonacci è la sequenza che ci da armoniche bellissime in musica. La scala diatonica non è l’unica scala musicale, ce ne sono altre, in effetti nessun piano oggi è sintonizzato sulla scala Diatonica. Però la relazione tra le armoniche in musica e nelle progressioni matematiche della sequenza di Fibonacci è reale.
Ora diciamo di aver sintonizzato il piano nella scala Diatonica e che abbiamo esteso i tasti per raggiungere 49 ottave! Sarebbe un piano enorme e non starebbe nella vostra stanza! Però supponiamo di suonarlo. Quando suoniamo le note nelle ultime due ottave superiori, i tasti più a destra, corrisponderanno con le frequenze dei colori della luce! Ci sono sette tasti nell’ottava pù alta che sono le frequenze dei sette colori primari dello spettro della luce, i sette colori dell’arcobaleno!

Quindi non solo la sequenza di Fibonacci definisce il rapporto delle armoniche nel suono ma anche lo spettro elettromagnetico della luce, definisce i sette colori dell’arcobaleno!
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Musica e colore, gli stessi rapporti armonici

Ora sappiamo che molti musicisti come Beethoven, Mozart, Chopin, Bartók, Schubert e Debussy, hanno usato la sequenza di Fibonacci e il Rapporto Aureo deliberatamente non nelle note ma nella stessa composizione. Per esempio Beethoven ha usato il Rapporto Aureo nella sua famosa Sinfonia n°5. Il suo famoso motto di apertura non solo appare ad inizio e fine sinfonia, ma anche nel punto che rappresenta l’esatto Rapporto Aureo della sinfonia! Bela Bartók ha usato sia il Rapporto Aureo che la sequenza di Fibonacci deliberatamente nelle sue composizioni usando le misure 5,8,13,21,34,55 e 89 per introdurre nuovi strumenti come archi, violoncelli, percussioni ecc. La domanda è perchè questi compositori hanno aggiunto la geometria sacra nella loro musica? Forse non erano solo famosi musicisti ma anche Massoni?

Quadratura del cerchio

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Un classico problema matematico fin dai tempi di Platone è chiamato “quadratura del cerchio“. Negli ultimi tremila anni i matematici hanno cercato una soluzione usando solo un compasso e una riga per costruire un cerchio e un quadrato in modo che abbiano lo stesso perimetro. Nel 1882 Lindemann ha provato che non c’è soluzione a questo problema. Dato che la prova di Lindermann è complessa, mostreremo in modo semplice perchè non si può fare. La circonferenza del cerchio con un raggio di 1 è 2 * π e π (Pi) è un numero irrazionale (un numero trascendente, π non può essere misurato ma solo approssimato!). Però quando Pi è irrazionale e non può essere misurato, tale è la circonferenza del cerchio! Comunque la circonferenza del quadrato è un numero reale uguale a quattro volte il lato del quadrato, che è un numero reale misurabile. Quindi la circonferenza sia del cerchio che del quadrato non sarà mai uguale nel senso matematico, però possono avvicinarsi infinitamente.

L’uomo Vitruviano

Ecco un disegno interessante di Leonardo Da Vinci. In questo schizzo mostra che il corpo umano “quadra il cerchio“. Quando l’uomo allunga le braccia e le tiene orizzontali, il corpo umano rientra perfettamente nel quadrato. Dall’altra parte, quando allunga le gambe e alza le braccia come nel disegno, il corpo umano può essere circoscritto da un cerchio. La circonferenza del quadrato “eguaglia” quella del cerchio.
E’ stato scritto molto solo su questo schizzo, contiene molta geometria sacra nascosta. Non entreremo in tutti i dettagli, ma voglio mostrarvi alcune cose strabilianti. La saggezza antica, la tradizione Ermetica ci dice che il corpo umano può essere visto come uno stampo per l’Universo grazie a tutti i rapporti che si trovano in esso. Questo può essere vero. Diamo una occhiata:

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Questa è la stessa immagine di sopra, nella figura ora sono aggiunti due cerchi rossi. Il cerchio rosso più grande rientra perfettamente ed è inscritto dal quadrato. Il cerchio rosso più piccolo è centrato tra il cerchio esterno e il cerchio rosso interno e tocca tangenzialmente entrambi.
Con grande sorpresa, il cerchio rosso superiore rappresenta la luna e il cerchio rosso inferiore rappresenta la Terra! In termini matematici: il rapporto del diametro del cerchio rosso più piccolo rispetto a quello grande r/R è uguale al rapporto del diametro della luna rispetto al diametro della Terra! Proviamolo: (3)

Raggio della Luna : r
Raggio della Terra : R
Lato del quadrato : 2R
Perimetro del quadrato : 8 R
Raggio del cerchio esterno : r + R
Circonferenza del cerchio esterno : 2 p ( r + R )

Ora “quadrare il cerchio” rende il perimetro del quadrato uguale al cerchio:

8 R = 2 p ( r + R )

8 R – 2 p R = 2 p r

R (8 – 2 p) = 2 p r

r / R = (8 – 2 p) / 2 p = (4 – p) / p

Raggio della Terra = 6,370,973 m
Raggio della Luna = 1,738,000 m
Rapporto Luna – Terra = r / R = 0.27279977
r / R = (4 – p) / p = 0.273239544 (p = 3.14159265)

Quod Erat Demonstrandum!

Esiste un’altra relazione misteriosa da scoprire nello schizzo dell’uomo Vetruviano di Leonardo Da Vinci. La Grande Piramide di Giza in Egitto che ha preso il nome dopo che il faraone Khufu (Cheope in Greco) sarebbe ipoteticamente stato sepolto in essa, possiede una perfetta relazione geometrica con la quadratura del cerchio e l’uomo Vetruviano come dipinto da Leonardo Da Vinci!

Guardiamo l’immagine sotto:

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Grande Piramide di Giza in relazione all’uomo Vitruviano

Il triangolo nell’immagine è l’esatta proporzione geometrica della Grande Piramide di Giza vicino a Cairo, in Egitto. Gli angoli tra la base e l’apice della piramide sono esattamente 51° e 51′. (4) La Grande Piramide e in effetti l’intera disposizione della piana di Giza con le sue piramidi, templi sacri e la sfinge, contiene geometria sacra nascosta di cui parleremo ancora in questo libro. Il punto che voglio evidenziare è che gli Egizi conoscevano la geometria sacra e il come si relazioni all’Universo, come provato dalla piana di Giza e in particolare dalla Grande Piramide.

Sia la luce

Spiegando lo schema della Genesi della geometria sacra, abbiamo detto che nel secondo giorno della creazione Dio creò Vesica Pesci e che Vesica Pesci è la geometria della particella di luce o fotone. La Sacra Bibbia dice che nel secondo giorno è stata creata la luce. Avete notato che Vesica Pesci ha la forma dell’occhio?
E’ stato scoperto da Buckminster Fuller, che ha fatto molto lavoro di base per ristabilire la geometria sacra, che la geometria del fotone dev’essere composta da due tetraedri uniti da una faccia comune.

Ora la forma geometrica del doppio tetraedro è perfettamente circoscritta da Vesica Pesci dove i vertici dei tetraedri toccano la faccia di Vesica Pesci. Questo è stato confermato da Drunvalo Mechizedek, altro architetto di geometria sacra! (5)
Il tetraedro è anche la geometria nascosta nell’onda elettromagnetica (forma d’onda della luce). I campi elettrici e magnetici sono perpendicolari tra loro e si può disegnare una spirale che unisce il campo elettrico con quello magnetico seguendo un tetraedro!
Tom Bearden, inventore della macchina MEG ha provato che James Clerk Maxwell deve averlo saputo ma Oliver Heaviside ha rimosso la conoscenza del tetraedro nascosto nella versione semplificata dell’elettrodinamica. (6)

Notre-Dame de Chartres

La conoscenza della geometria sacra è stata preservata nell’architettura delle chiese e delle cattedrali in tutta Europa. La cattedrale di Chartres è famosa per la sua geometria sacra. La geometria sacra può essere trovata per esempio nella base e nelle vetrate che contengono il rapporto Phi.

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Nella navata Gotica della cattedrale troviamo un labirinto enigmatico sul pavimento fatto di pietre bianche e posizionato nel marmo scuro. Il labirinto misura quasi esattamente un decimo della lunghezza interiore della cattedrale ed è usato come punto centrale dell’intera costruzione geometrica. Ovviamente il progettista ha pensato che fosse molto importante. Il diametro del labirinto misura esattamente come il rosone nell’immagine sopra. Allo stesso tempo la distanza dal centro del rosone al pavimento è la stessa distanza dal centro del labirinto al portale occidentale della cattedrale. In altre parole il rosone occidentale e il labirinto formano un perfetto triangolo equilatero.

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Labirinto nel piano terra

Ho visitato personalmente la Cattedrale alcune volte. Durante l’ultima visita nell’estate del 2004, ho notato una coppia giovane, un ragazzo e una ragazza. La ragazza si è chinata nel centro del labirinto e si è messa a meditare, con le mani unite in aria. Il ragazzo era seduto vicino a lei. La coppia rimase indisturbata dalle persone che passavano ma attirarono attenzione! Ero interessato. Ovviamente la coppia sapeva qualcosa sulla sacralità del labirinto e hanno scelto quel punto per meditare. Cosa può significare?

Girando nel labirinto dobbiamo muoverci a sinistra e destra. Allo stesso tempo andiamo internamente ed esternamente finchè entriamo nel centro. Secondo Daniel Winter, la cui fisica studieremo nel prossimo capitolo, il labirinto è la proiezione simbolica bidimensionale delle spirali Phi che fanno il toroide. Il toroide secondo questa fisica eterica sarebbe il mattone della materia e l’atomo. Il labirinto scondo Winter è una proiezione simbolica dei giri che le spirali Phi della luce fanno nel centrare il nucleo dell’atomo. La cattedrale Chartres contiene la conoscenza della geometria sacra, ma sono servite diverse ere prima che venisse scoperto. La geometria sacra è stata usata in molte cattedrali e chiese in Francia come quelle di Rheims, Sens, Arras, Amiens, San Quentin, Bayeux e Tolosa per dirne alcune. Tutte queste contengono labirinti simili a quello di Chartres. Il labirinto ovviamente era molto importante.

La Francia era la casa dei Re Merovingi, una linea di sangue che, si credeva, discenderebbe da Gesù Cristo. Molti autori ora affermano che Gesù ebbe dei figli con Maria Maddalena e che la Chiesa Cattolica ha tenuto questo segreto per molte ere. L’idea si è molto diffusa dal rilascio del libro “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown nell’estate del 2004. I discendenti di Gesù sono la linea di sangue del Sacro Graal. Tracce di questa linea portano a Rennes Les Chateaux in Francia e alla Cappella Roswell in Britannia, la terra dei Templari e di Re Artu. Questo segreto del matrimonio di Gesù con Maria Maddalena e del risultato è stato preservato nelle società segrete.

Ora si crede che queste società segrete preservino anche la conoscenza scientifica e Gnostica che risale ad Atlantide. La conoscenza Atlantidea si suppone che venne passata agli Egizi e dagli Egizi alla tradizione Greca Ermetica. Nei tempi moderni è stata preservata nei circoli segreti della Massoneria che esistono da secoli. Leonardo Da Vinci era membro di tali circoli che gli hanno dato accesso alla scienza della geometria sacra e questo spiega l’uso che ne fece nell’arte. L’importanza della geometria sacra e specialmente il significato del Rapporto Aureo è stata usata in molte forme d’arte nella storia moderna, dai dipinti di Leonardo Da Vinci all’architettura delle chiese e delle cattedrali e nella musica come nella Sinfonia n°5 di Beethoven. (7)

Ricapitolazione

Questo capitolo tratta di geometria sacra. Non l’avrei introdotta se non giocasse un suolo significativo nella nuova fisica. La scienza sta scoprendo gli schemi geometrici e frattali descritti in geometria sacra, nel nostro univero fisico, nei campi elettromagnetici e gravitazionali della Terra, nella struttura dell’atomo e dei campi energetici del corpo umano. Nel capitolo 3 abbiamo mostrato che la separazione suggerita da René Descartes per cui esisterebbe stretta segregazione tra le dimensioni mentali e fisiche è falsa. La mente umana è molto potente e ha potere sulla materia. Il fisico quantistico Amit Goswami ha suggerito che la coscienza è primordiale e che il reame fisico deriva da essa.

Nel capitolo 4 abbiamo discusso il campo di punto zero scoperto dalla scienza quantistica. Il campo di punto zero è un campo energetico illimitato presente ovunque nell’Universo. Suggeriamo che l’energia di punto zero possa essere energia spirituale necessaria per sostenere l’affermazione di Amit Goswami.
In questo capitolo abbiamo studiato la geometria sacra, una scienza antica riscoperta da scienziati contemporanei.
Nel prossimo capitolo useremo la geometria sacra, il campo di punto zero e la nostra comprensione della coscienza e mostreremo come oggi gli scienziati assimilino il tutto in un nuovo modello di fisica, una teoria del tutto che spiega il dominio fisico e mentale. Vedremo anche che la scienza contemporanea sta riscoprendo quello che Platone suggerì 2350 anni fa: il mondo dell’atomo è costruito dai solidi Platonici e rivela l’importanza del Rapporto Aureo nelle forme d’onda.

Jan Wicherink
Fonte: link.png
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.910