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ll Bisonte Bianco … La mia anima sapeva … La storia di Calf Woman Donna Bisonte Bianco, detta anche La Fanciulla Stella.

La Donna Bisonte Bianco donò ai Lakota La Sacra Pipa e con essa tutto ciò che dava significato alla vita. Il popolo aveva vagato sulla Terra per innumerevoli generazioni fin da quando era emerso dal mondo sotterraneo nelle nebbie dell’antichità. Ma sono divenuti veri Lakota soltanto con la prodigiosa apparizione della Donna Bisonte Bianco. L’emergere dal nulla di questa fantastica creatura segnala per i Lakota un periodo di grandi e profondi cambiamenti che al principio sembrano riguardare la vita di singole persone, ma poi travolgono i destini collettivi, rivelandosi a volte benefici, altre volte quasi apocalittici. Le donne Lakota erano potenti e molto rispettate dagli uomini. Questo era basato sulla relazione tra le donne e Donna Bisonte Bianco. Nella tradizionale società matriarcale Lakota, le donne erano le proprietarie e comandavano sui tipì e sulle proprietà del campo. Esse possedevano poteri superiori agli uomini, davano la vita, raccoglievano il cibo ed allevavano i figli seguendo le “quattro grandi virtù della vita”: fermezza, generosità, coraggio e saggezza. Tanto tempo fa, due giovani Lakota erano stati scelti dalla loro tribù per scoprire dove erano i bisonti. Mentre gli uomini stavano attraversando il territorio dei bisonti, hanno visto qualcuno in lontananza che camminava verso di loro. Poiché erano sempre cauti per paura dei nemici, si nascosero dietro alcuni cespugli ed attesero. Ormai la figura era giunta sul pendio. Con loro sorpresa, la figura che camminava verso loro era una donna. Infatti il Grande Spirito Wakan Tanka aveva mandato sulla Terra la dea Whope a donare agli uomini la pipa sacra. Dopo essersi avvicinata, si fermò e li guardò.

Avevano capito che poteva vederli, anche dove erano nascosti. Il suo braccio destro portava qualcosa che assomigliava ad un bastone in un mazzetto di erbe. Il suo viso era bello. Uno degli uomini disse, «È la più bella che io abbia visto mai. Desidero che sia mia moglie.» Ma l’altro uomo ha risposto: «Come puoi avere un tal pensiero? È straordinariamente bella e santa, molto più di una persona comune.» Anche se lontana, la donna li sentì parlare. Così disse: «Venite. Che cosa desiderate?» L’ uomo che aveva parlato per primo andò fino a lei e pose le sue mani su di lei. Immediatamente, da qualche luogo lì sopra, venne una tromba d’aria. Allora si alzò una foschia, che coprì per un attimo l’ uomo e la donna. Quando la foschia svanì, l’altro uomo vide ancora la donna con il fascio sul suo braccio. Ma il suo amico era un mucchio di ossa ai suoi piedi. L’ uomo si levò in piedi silenzioso per la paura di quel prodigio. Allora la bella donna disse a lui: «Io appartengo al popolo del bisonte. Sono stata mandata su questa Terra per parlare con il tuo popolo. Tu adesso dovrai compiere una missione molto importante. Devi andare dal tuo capo e dirgli di costruire una tenda la cui porta deve guardare a est. Sul posto d’onore dovrà cospargere della salvia e dietro la buca per il fuoco dovrà sistemare un teschio di bisonte. All’alba arriverò al villaggio.»

Tutto fu predisposto secondo quanto era stato richiesto dalla dea Whope che puntuale all’alba fece la sua apparizione al villaggio accolta da una grande folla. Portava un cannello nella mano destra ed un fornello rosso da pipa nella sinistra, i doni erano avvolti in fasci di salvia. Tolse il fascio di piante dal regalo che stava trasportando. Il regalo era una pipa fatta di pietra rossa. Su essa era intagliato il profilo molto piccolo di un vitello di Bisonte. Entrò nel tipì e sedutasi al posto d’onore disse che il Grande Spirito era molto contento dei Lakota, che li considerava fedeli e riverenti e che, pertanto, erano stati prescelti per ricevere la pipa che lei aveva portato per il bene di tutta l’umanità.Dette la pipa a Toro Che Cammina In Piedi e gli insegnò le preghiere che doveva recitare. «Quando pregate il Grande Spirito, dovete utilizzare questa pipa durante la cerimonia. Quando siete affamati, togliete la pipa dal suo imballaggio e ponetela così all’aria. Allora i bisonti verranno dove gli uomini potranno cacciarli ed uccidere facilmente. Così i bambini, gli uomini e le donne mangeranno e saranno felici.» La donna bella gli disse anche come la gente dovrebbe comportarsi per vivere pacificamente insieme. Gli insegnò le preghiere che dovevano dire quando si rivolgevano alla loro madre Terra. Gli spiegò inoltre come dovevano decorarsi per le cerimonie. «La Terra,» aveva detto, «è vostra madre. Così, per le cerimonie speciali, vi decorerete come la vostra Terra: di nero e di rosso, di marrone e di bianco. Questi sono anche i colori del Bisonte. Soprattutto ricordatevi che questa è una pipa della pace. La fumerete prima di tutte le cerimonie. La fumerete prima di fare i trattati. Introdurrà pensieri pacifici nelle vostre menti. Se la userete per pregare il Grande Spirito e la madre Terra sarete sicuri di ricevere i doni che chiederete.»

Rimase al villaggio quattro giorni e prima di partire accese la pipa, la offrì al cielo, alla Terra, ai quattro venti, ne fumò una boccata e poi la passò al capo. Infine, uscì dalla tenda mentre tutto il villaggio era lì a guardarla; fuori dell’ apertura del cerchio si fermò per un istante e toccò la Terra. In un istante si trasformò in un vitello di Bisonte nero. Toccò ancora la Terra ed allora prese la forma di un vitello di Bisonte rosso. Una terza volta toccò la Terra e diventò un vitello marrone. La quarta ed ultima volta si trasformò in un candido vitello di Bisonte, bianco, senza una macchia. Allora camminò verso il nord e sparì lontano, sopra una collina. Toro Che Cammina In Piedi conservò la pipa della pace con attenzione. Chiamava a raccolta tutti i bambini del villaggio e sciolto il fascio che avvolgeva la pipa ripeteva le lezioni che a lui erano state insegnate dalla donna. E la usò nelle preghiere ed in altre cerimonie fino a che non ebbe più di cento anni. Quando diventò debole, fece una grande festa. Durante questa festa dette la pipa e gli insegnamenti ad un uomo degno. Allo stesso modo la pipa è stata passata di generazione in generazione. «Finché la pipa sarà utilizzata,» la donna bella aveva detto, «la vostra gente vivrà e sarà felice. Non appena sarà dimenticata, la gente morirà.» La Sacra Pipa è tuttora custodita da una famiglia Lakota.

La Sacra Pipa – La Chanupa o Chanunpa è l’oggetto sacro per eccellenza è costituita da due parti: Ihupo, il cannello o Sinte, coda e Pahu, il fornello. Il cannello generalmente è fatto di legno d’acero, mentre il fornello principalmente è di catlinite, Inyan-Sha, una pietra rossa reperibile in un unico posto, nel Minnesota. La Pipa Sacra, come insegnò Whopi (Donna Bisonte Bianco), è il più sacro e il più potente strumento di preghiera, colmo di profondi significati e simboli. Il fornello, fatto di pietra rossa, rappresenta la carne viva e il sangue coagulato di Madre Terra: è il principio femminile, l’elemento terra, Madre Terra e tutte le creature da essa generate e nutrite. La miscela di tabacco e di altre erbe e cortecce, kinnikinik o chanshasha, allude alla vita vegetale, all’elemento acqua di cui si nutrono le piante, e naturalmente la loro accensione è la simbolica presenza dell’elemento fuoco. Durante il riempimento del fornello si prega e si invitano gli Spiriti delle Quattro Direzioni insieme al Padre Cielo e Madre Terra. Naturalmente il fumo, portando verso il cielo le preghiere, è il tratto d’unione tra l’uomo e la sfera divina. L’atto d’unire le due parti e di pregare fumando la Pipa è l’azione simbolica che rappresenta l’unione degli opposti, del maschile al femminile, il Cielo alla Terra, ed è la dimostrazione della consapevolezza dell’origine unica di tutti gli esseri e cose esistenti, dell’Universo intero. La comprensione profonda della stretta connessione e interdipendenza tra il mondo manifesto e non manifesto. Il maschile e il femminile uniti nell’equilbrio, danno l’allineamento che eleva al cielo il nostro essere preghiera vivente.

Fonte: http://blog.libero.it/Dhalaya/5890289.html

La Profezia dell’Arcobaleno Rotante

C’è un’antica Leggenda dei Nativi Americani, scritta da Jamie Sams nel suo libro “Le Carte del Sentiero Sacro” che racconta della profezia dell’Arcobaleno Rotante. ” Quando il Tempo del Bisonte Bianco si sarebbe avvicinato, i figli dagli Occhi Bianchi avrebbero parlato di Amore come possibilità di guarigione per i Figli della Terra. Essi avrebbero cercato nuovi modi per comprendere se stessi e gli altri.  Avrebbero cercato gli Anziani della Razza Rossa e avrebbero attinto alla loro saggezza. Questi figli dagli occhi bianchi sarebbero stati il segno che gli Antenati stavano facendo ritorno, all’interno di corpi bianchi  ma con l’anima Rossa. Essi avrebbero imparato a camminare su Madre Terra in perfetta Armonia, Gratitudine e Rispetto”. 
 
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<<Quando il Tempo del Bisonte Bianco starà per avvicinarsi,
i figli dagli Occhi Bianchi si lascerà crescere i capelli e
parlerà d’amore come possibilità di guarigione per i Figli della Terra.
Questi Figli saranno alla ricerca di nuovi modi per comprendere se stessi e gli altri.
Essi indosseranno piume e pietre e si dipingeranno il volto.
Essi cercheranno gli Anziani della Razza Rossa e attingeranno alla fonte della loro saggezza.
Questi Figli dagli Occhi Bianchi saranno il segno che gli Antenati stanno facendo ritorno,
all’interno di corpi bianchi con l’anima Rossa.
Essi cammineranno su Madre Terra in perfetta armonia e riformeranno l
e idee dei capi bianchi. Questi figli verranno messi alla prova,
proprio come nei tempi antichi in cui abitavano corpi Rossi.
I Guerrieri dell’Arcobaleno saranno svegliati con i sogni attraverso
le visioni essi impareranno a Camminare in Equilibrio la Via di Mezzo.
I mutamenti di Madre Terra spaventeranno i Guerrieri dell’Arcobaleno ,
molti ricorderanno lo scopo del loro Cammino Terreste e
impareranno a sviluppare le proprie facoltà per assistere l’intera umanità.
La Verità abbatterà i muri della separazione e la bontà avrà la meglio.
Ognuno dovrà fidarsi delle proprie visioni personali e seguire il proprio
cuore per poter prestare il proprio servizio al piano universale .
Ogni individuo sarà in grado di usare i propri talenti con gioia,
prendendo parte in modo equanime all’abbondanza creata da
tutte le persone che lavorano assieme.
Gli insegnamenti della profezia dell’Arcobaleno Rotante verranno rivelate ,
quando più persone avranno risvegliato il loro pontenziale che hanno in sè.
L’Arcobaleno Rotante della Pace annienta le menzogne che hanno fatto si
che i Figli della Terra non si fidassero gli uni degli altri
e sostiuisce l’illusione della separazione con la verità e l’unità.
Quando la Donna Arcobaleno porta la fresca pioggia rigenerante a Madre Terra
i Guerrieri dell’Arcobaleno gioiscono ;
questi guerrieri sono Sorelle e Fratelli che uniscono il Quinto Mondo e operano per la Pace.>>